Nei nostri lavori giriamo spesso in Super8, un formato cinematografico che ci permette di utilizzare camere maneggevoli, e soprattutto un linguaggio che ha un fascino particolare.
La peculiarità di pellicole come il Kodachrome o il bianco e nero, le rendono adatte a riportarci in atmosfere retrò, adattissime per certi tipi di documentari o videoclip.
Allo stesso tempo nuove emulsioni come le pellicole negative Vision2 200T e 500T sono pù adatte per usi professionali.
Inoltre crediamo che sia importante di tanto in tanto, prendere le distanze dalle nuove tecnologie e tornare a misurarsi con la pellicola.
Di seguito, un elenco delle principali produzioni in cui Zenit ha utilizzato pellicole Super8:
Nel marzo 2008 abbiamo realizzato una serie di 4 videoclip girati in location in Nigeria per l'artista-cantante SONIA AIMY ed il suo progetto musicale “Mama Africa”. I video, girati in HD, hanno alcuni inserti girati in super8 bianco e nero e colore: pellicole utilizzate Plus-x, Ektachrome e Vision 200T. |
Nei filmati girati nel 2007/08 per il progetto IVECO>ORIGIN (cliente Ag. Domino) in formato Hdv, sono stati inseriti molti spezzoni in super8. Il progetto è stato realizzato in 5 città Europee: Lisbona, Londra, Parigi, Berlino e Torino. I filmati sono visibili sui siti:http://www.iveco.com/origin/content/tour2008.html, http://www.iveco.com/origin/content/tour2007.html Pellicole usate Plus-x, Tri-x e Vision 200T. |
A maggio (Camargue) e ottobre (isola di Vulcano) abbiamo curato le riprese per le collezioni autunno/inverno e primavera/estate di Twin-Set con ampio uso di pellicola super8 (Ekta 64 e Vision 200T). Il video è visibile sul sito di di Twin-Set. |
Nel marzo 2007 abbiamo curato una cineinstallazione per la presentazione della nuova società “Moltiplica” a Milano presso lo spazio T35 (Tortona 35). Utilizzati 8 proiettori super8 con immagini in loop.
A partire dal 2006 abbiamo realizzato in super8 per la società Torinese Xflab (www.xflab.com) una serie di video di comunicazione interna per aziende come Vodafone che sono poi stati proiettati all'interno dei punti vendita oppure in occasione di convegni e giornate di incontro. |
Abbiamo utilizzato soprattutto la pellicola Vision2 200T che grazie alla sua versatilità ed alla grana particolarmente fine si presta molto al passaggio in video col nuovo telecinema Flashscan8 e alla correzione colore.
Per il video “Dov'è Beatrice?” per Tim/Samsung invece abbiamo girato con l'invertibile Ektachrome 64T, poi trattata in post produzione per togliere i toni rossi e gialli molto accesi tipici dei film Kodak. |
Nel 2005 e 2006 abbiamo utilizzato il super8 nella produzione dei seguenti documentari e video istituzionali:
“Peter's dream”, 60', documentario diretto da Enrico Cerasuolo per Amref e Mestiere Cinema.
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Girato negli “slum” di Nairobi nell'ambito del progetto “African Spelling Book”.
“MKM”, immagini per lo spettacolo di Claudio Conti prodotto dall'Associazione 32 Dicembre per il Teatro Stabile di Torino. Prima Nazionale alla Cavallerizza Reale di Torino. Riprese realizzate a Tchernobyl (Ucraina) per il ventennale dell'incidente al reattore della Centrale Atomica.
www.32dicembre.com
“L'Avvocato e la sua Valle”, documentario di 30 minuti sulla figura di Gianni Agnelli ed il rapporto con la gente di Villar Perosa sede della residenza estiva della famiglia presso la Villa Frescot.
Regia di Fabrizio Galatea, Fotografia di Paolo Rapalino
Nell'ottobre 2004, abbiamo curato le proiezioni cinematografiche in Super8 e 16mm per lo spettacolo teatrale “Fantasmi d'acciaio”, all'interno delle acciaierie ex ILVA di Torino, prodotto da ACTI per la Regia di Beppe Rosso.
Sono stati utilizzati 10 proiettori Super8 e 3 proiettori 16mm.
Tra il 2002 ed il 2004 è stato girato “Cannabis Rock” con la Regia di Franco Fornaris prodotto da Zenit Arti Audiovisive e Regione Piemonte. Il Super8 è stato usato per ricostruire il clima degli anni '70, nei quali la vicenda è ambientata.“Il documentario narra la breve e intensissima epopea “beat” di un gruppo di giovani arrampicatori che dal 1973 al 1975, trasportando sulle rocce il clima irrequieto e creativo del sessantotto e contaminandolo con l’atmosfera hippy e le novità tecniche che già da alcuni anni si stavano facendo largo tra gli arrampicatori californiani dello Yosemite, travolsero, rivoluzionandolo, il tradizionalismo del mondo alpinistico piemontese e italiano...” |
Zenit ha realizzato nel maggio 2002 il videoclip della canzone “Il senso della vite” dei Perturbazione, finalista al concorso “Video clipped the radio stars”, organizzato da Fandango e Rete All Music, trasmesso dai principali network musicali. Il video è stato girato al Museo Ferroviario di Giaveno (To) su carrozze d'epoca. |
Sempre nel 2002, Zenit ha realizzato il documentario per il concerto di presentazione del disco “Matri Mia” della Banda Jonica (progetto di Roy Paci e Fabio Barovero) al Teatro Regio di Torino, con ospiti quali Vinicio Capossela, Cristina Zavalloni, Arthur H ed Ermanno Giovanardi dei La Crus. Le pellicole Super8 sono state girate durante il concerto e le prove, ed in seguito miscelate alle immagini digitali. Il brano “Matri Mia” è stato diffuso su ReteAllMusic durante uno speciale su Vinicio Capossela. Inoltre, abbiamo realizzato dei cortometraggi in Super8 di processioni religiose nel sud Italia, proiettati durante il concerto della Banda Jonica allo “Stadschouwbourg” di Amsterdam, nel novembre dello stesso anno. |
Per la compagnia teatrale O'zoo no abbiamo realizzato quattro cortometraggi in 16mm per lo spettacolo “East”, che ha debuttato nella stagione del Teatro Stabile di Torino del 2002 al Teatro Gobetti. I corti sono stati proiettati in sala durante lo spettacolo con un proiettore 16mm. |
Zenit ha usato il Super8 per la produzione del documentario “La ballata di Geraldina” di Vittoria Castagneto, realizzato in collaborazione con Museo della Montagna e Cai di Torino nel 2001. |
Tutto e solo in Super8 è stato girato il “promo” per la Rondolino Piccola Società Cooperativa, che produce riso biologico. Una piccola curiosità: per la scena iniziale del film la cinepresa Super8 è stata montata su una steadycam, in parallelo ad un camcorder dvcam, utilizzato per dare il riferimento dell’inquadratura all’operatore e al regista. |
Per la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, in occasione del centenario della fondazione nel 1998, Zenit ha realizzato l'allestimento di una multiproiezione in Super8 sulle facciate delle case di fronte alla sede espositiva della Fondazione, ed un video con molti contributi in pellicola.
“Oldenburg a Venezia” è il titolo del video di documentazione realizzato tutto in Super8 per il Museo Correr, in occasione della mostra del maestro della pop art in laguna nel 1999. |
“La macchina del Cinema”, realizzazione di corsi di cinema nelle scuole superiori di Torino, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Anni scolastici dal 2001 al 2007.
Dopo una prima fase di teoria e scrittura della sceneggiatura, vengono girati dei cortometraggi in Super8, sviluppati e quindi montati direttamente in pellicola, per far conoscere ai ragazzi la tecnica cinematografica delle origini. Alla fine dei corsi viene organizzata una proiezione pubblica al Cinema Massimo di Torino. |
Citiamo altri tre lavori di tipo “istituzionale” in cui Zenit ha usato il Super8:
Antichi Mestieri Giovani Artigiani, (2002, 34’) di Sergio Fergnachino e Corrado Iannelli, realizzazione Zenit per Regione Piemonte.
Rhea Vendors 1960-2001, (2001, 12’) video istituzionale, di Fabrizio Galatea, realizzato da Zenit per Rhea Vendors Group.
Musica Instrumentum Coeli, (1998, 60') di Enrico Cerasuolo, produzione Zenit Arti Audiovisive, Stefilm, QuartareteTV.